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SCHEDA DI SICUREZZA "CAMELEON A SOLVENTI"
01 Identificazione del preparato e della società Nome del prodotto : CAMELEON LOESEMITTELHALTIG Uso previsto : Vernici per carrozzeria Codice prodotto : CFF LO-01-44 Importatore : STREETSTYLECOLOR Str.da Ponterotto snc I - 01037 – Ronciglione (VT) Tel: +39/334/1599584 e-mail: info@streetstylecolor.com Centro Svizzero d'Informazione Tossicologica Tel. 145 Dall'estero: +41/44/2515151 Per ulteriori informazioni contattare: +49/2501/146688 __________________________________________________________________
02 Identificazione dei pericoli Identificazione dei pericoli - Nocivo Frasi di rischio - Infiammabile. - Nocivo per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione. - L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. ______________________________________________________________________ 03 Composizione/ Informazione sugli ingredienti (in conformità con la direttiva 67/548/CEE) N° CAS N° CE peso % simbolo frasi R xilene (miscela di isomeri) 1330-20-7 215-535-7 > 10,0 - 25,0 Xn 10-20/21-38 etilbenzene 100-41-4 202-849-4 > 1,0 - 2,5 F,Xn 11-20 2-butossietanolo 111-76-2 203-905-0 > 2,5 - 10,0 Xn 20/21/22-36/38 metilisobutilchetone 108-10-1 203-550-1 > 10,0 - 25,0 F,Xn 11-20-36/37-66 n-butil acetato
123-86-4 204-658-1 > 25,0 - 50,0 - 10-66-67 I testi delle frasi R sono riportati nel capitolo 16. __________________________________________________________________
04 Misure di primo soccorso Generali In tutti i casi di dubbio o qualora i sintomi persistano, ricorrere a cure mediche. Nel caso l'infortunato abbia perso conoscenza, non somministrare nulla per bocca. Inalazione Portare il paziente fuori dalla zona pericolosa, tenerlo al caldo e a riposo. Se la respirazione è irregolare o si è fermata, ricorrere alla respirazione artificiale. Chiamare un medico. Nel caso di perdita di coscienza, metterlo in posizione di riposo. Contatto con la pelle Togliersi gli abiti contaminati. Lavare bene le parti interessate con acqua e sapone, sciacquando abbondantemente. Non impiegare diluenti o solventi. Contatto con gli occhi Asportare le lenti a contatto. Tenere aperte le palpebre e risciacquare gli occhi con abbondante acqua fresca e pulita o con una soluzione specifica per il lavaggio degli occhi. Consultare un medico. Ingestione Consultare immediatamente un medico. Mantenere il paziente a riposo. Non provocare il vomito. __________________________________________________________________
05 Misure antincendio Mezzi estinguenti idonei Schiuma (resistente all'alcool), anidride carbonica, polveri, acqua nebulizzata. Impedire che i liquidi di estinzione defluiscano verso fognature o corsi d'acqua. Mezzi estinguenti non idonei Getti d'acqua Pericoli particolari inerenti al preparato, ai suoi prodotti di combustione o alla formazione di gas La combustione sviluppa fumi neri e densi. L'inalazione di prodotti di decomposizione pericolosi può comportare gravi danni alla salute.
Mezzi di protezione Può risultare necessario l'impiego di un sistema di protezione delle vie respiratorie. Ulteriori avvertenze Raffreddare i recipienti chiusi esposti al fuoco. __________________________________________________________________
06 Misure in caso di fuoriuscita accidentale Misure di precauzione personali Osservare le misure precauzionali riportate ai punti 7 e 8. Allontanare ogni sorgente di fiamma ed aerare bene l'ambiente. Non inalare i vapori. Misure di precauzione ambientale Impedire che i liquidi di perdita defluiscano verso fognature o corsi d'acqua. Se il prodotto ha contaminato fiumi, laghi o sistemi fognari, informare subito l'autorità competente (autorità di pubblica sicurezza, vigili del fuoco, ecc.). Procedimenti per la bonifica Assorbire il liquido fuoriuscito con materiale assorbente inerte (per esempio sabbia, terra, farina fossile, vermiculite). Riporre il materiale contaminato in recipienti adeguati ed avviarlo allo smaltimento rifiuti in conformità alle norme di legge. Per la pulizia usare preferibilmente detergenti e, possibilmente, evitare l'impiego di solventi. __________________________________________________________________
07 Manipolazione e stoccaggio Manipolazione Manipolazione sicura Evitare la formazione di concentrazioni di vapori infiammabili o esplosivi. Evitare che le concentrazioni dei vapori superino i Limiti di Esposizione Professionale previsti. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi. Non inalare i vapori e gli aerosol. Non inalare la polvere di carteggiatura. Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Per le misure di protezione personale vedere il punto 8. Osservare le norme di igiene e di sicurezza previste dalle leggi vigenti. Tenere i recipienti lontano da qualunque sorgente di scintille o di calore e da fiamme vive. Usare attrezzi antiscintilla. Il materiale può caricarsi elettrostaticamente: usare sempre i collegamenti a terra quando lo si trasferisce da un recipiente ad
un altro. Collegare a terra anche i recipienti. Si consiglia di usare indumenti e calzature antistatici. Qualora delle persone si trovino nella cabina di spruzzo durante la verniciatura, esse devono tenere conto dell'effetto di aerosol e vapori dei solventi anche se non eseguono direttamente le operazioni. Si raccomanda in questo caso di indossare un apparecchio respiratorio sino a che la concentrazione di vapore solvente non sia scesa al di sotto del valore limite dell'aria. Protezione antincendio ed antiesplosione I vapori sono più pesanti dell'aria e si diffondono radenti al suolo e possono formare miscele esplosive con l'aria. Tenere i recipienti ben chiusi in luogo fresco e ben aerato. Stoccaggio Requisiti degli ambienti di stoccaggio e dei recipienti Gli impianti elettrici devono essere in esecuzione antideflagrante. I pavimenti devono essere del tipo conduttivo ed impermeabili nei confronti dei prodotti immagazzinati. Tenere i recipienti ben chiusi. Non usare mai la pressione per svuotare i recipienti. Richiudere con cura i contenitori aperti e deporli in posizione verticale per evitare perdite. Vietato fumare. Vietato l'accesso ai non addetti. Stoccaggio con altri materiali Tenere lontano da acidi e basi forti e da agenti ossidanti. Altre note riguardanti lo stoccaggio Conservare sempre in contenitori con caratteristiche che corrispondano al contenitore originale. Osservare le indicazioni sull'etichetta. Conservare in luogo asciutto e ben areato. Proteggere dal calore e dall'esposizione diretta ai raggi solari. Tenere lontano da sorgenti d'ignizione. Temperatura di stoccaggio: d.n.d. Impieghi particolari Informazioni dettagliate a riguardo sono contenute nelle schede tecniche. __________________________________________________________________
08 Controllo dell'esposizione/ protezione individuale Misure tecniche Provvedere ad una buona aerazione tramite aspirazione localizzata o ricambio d'aria generale. Se queste misure non sono sufficienti per mantenere la concentrazione sul posto di lavoro al di sotto dei Limiti di Esposizione Professionale, è obbligatorio indossare un sistema di protezione delle vie respiratorie omologato.
Limiti di Esposizione Professionale No CAS Limiti ml/m3 (ppm) mg/m3 etilbenzene 100-41-4 TLVL 100 434 TLVS 125 543 metilisobutilchetone 108-10-1 TLVL 50 205 TLVS 75 307 2-butossietanolo 111-76-2 TLVL 20 97 n-butil acetato 123-86-4 TLVL 150 713 TLVS 200 950 xilene (miscela di isomeri) 1330-20-7 TLVL 100 434 TLVS 150 651 Protezione individuale Protezione delle vie respiratorie Quando si verificano concentrazioni superiori ai Limiti di Esposizione Professionale, è obbligatorio indossare un sistema di protezione delle vie respiratorie omologato. La carteggiatura a secco, tagli e/o una saldature autogeni della pellicola di smalto indurita possono portare alla formazione di polveri e/o fumi pericolosi. Laddove possibile, si deve carteggiare facendo uso di acqua. Se l'esposizione a polveri o fumi pericolosi non è evitabile, nonostante la presenza di un impianto locale di aspirazione, è obbligatorio indossare un dispositivo adeguato di protezione per le vie respiratorie. In caso di contatto con aerosol usare la semimaschera di protezione respiratoria A1P2. Protezione delle mani Indossare i guanti di protezione. Allo scopo sono indicati guanti di protezione da sostanze chimiche testati secondo EN 374: ad esempio guanti di nitrile Spessore del materiale: = 1,25 mm Ulteriori indicazioni relative al tempo di penetrazione, rivolgersi alla ditta produttrice dei guanti. Le indicazioni si basano sulle informazioni fornite dai produttori di guanti o di materie prime o sui dati relativi alle sostanze contenute nel prodotto. Il guanto di protezione deve essere in ogni caso testato in
relazione alle sue proprietà specifiche per ogni posto di lavoro (ad es.: resistenza meccanica, compatibilità dei prodotti, materiale antistatico). Per quel che riguarda l'utilizzo, lo stoccaggio, la cura e la sostituzione dei guanti, attenersi alle istruzioni e alle informazioni fornite dal produttore. In caso di danni o di tracce di usura i guanti devono essere sostituiti immediatamente. Si consiglia l'uso di una crema protettiva. Protezione degli occhi Necessaria in caso di possibile contatto con gli occhi Usare occhiali di protezione a tenuta. Protezione del corpo Indossare abbigliamento protettivo antistatico ed ignifugo in fibre naturali e/o in fibre sintetiche termostabili. Controllo dell'esposizione ambientale Vedere i punti 7 e 12 __________________________________________________________________
09 Caratteristiche chimico-fisiche Stato fisico : liquido Colore : violetto Odore : tipico per il genere Valore del pH : n.a. Cambiamento di stato fisico Temp./intervallo di distillazione: d.n.d. Punto/intervallo di fusione : d.n.d. Punto di infiammabilità : +023 °C ISO 3679 Temperatura di autoaccensione : > 200 °C solvente Limite di esplosività, inferiore : > 35 g/m3 superiore : d.n.d. Tensione di vapore : d.n.d. Densità : 0,960 g/cm3 a 20°C Solubilità : non miscibile in acqua Viscosità : >060/6 s a 20°C ISO 2431 __________________________________________________________________
10 Stabilità e reattività Stabile nelle condizioni di stoccaggio e di uso raccomandate (vedi punto 7). Condizioni da evitare
Sostanze incompatibili Per evitare reazioni di tipo esotermico, tenere lontano da materiali acidi e alcalini e da agenti ossidanti. Prodotti di decomposizione pericolosi A temperature elevate può dare origine a prodotti di decomposizione pericolosi quali, p.es. monossido di carbonio, anidride carbonica, fumo, ossidi di azoto. __________________________________________________________________
11 Informazioni tossicologiche Non sono disponibili informazioni specifiche sul prodotto in quanto tale. Il prodotto è stato classificato secondo il metodo convenzionale di cui all'art. 3. del D.Lgs 14/3/2003 n.65 e del D.M. 7/9/2002. L'esposizione ai vapori di solventi in concentrazioni superiori ai Limiti di Esposizione Professionale può provocare danni alla salute, quali irritazioni delle mucose e delle vie respiratorie, danni ai reni, al fegato e al sistema nervoso centrale. L'intossicazione può manifestarsi con mal di testa, vertigini, stanchezza, debolezza muscolare, sonnolenza e, in casi estremi, perdita di conoscenza. L'esposizione prolungata e ripetuata a concentrazioni di solventi al di sopra dei valori limite previsti per il relativo posto di lavoro, può provocare disturbi duraturi al sistema nervoso centrale, quali l'encefalopatia tossica cronica, cambiamenti nel comportamento e diminuzione della memoria. Penetrando nella cute, i solventi possono determinare alcuni degli effetti sopraelencati. Il contatto prolungato o ripetuto con il prodotto causa la rimozione del sebo dell'epidermide e può provocare dermatiti da contatto di tipo non allergico e /o penetrazione cutanea. Il solvente spruzzato negli occhi può provocare irritazione e danni reversibili. __________________________________________________________________
12 Informazioni ecologiche Generali Per il prodotto non sono disponibili risultati dei test di controllo. Il preparato è stato valutato secondo il metodo convenzionale della direttiva 1999/45/CE e non è stato classificato come pericoloso per l'ambiente.
Non scaricare il prodotto nelle acque né farlo penetrare nella rete fognaria. __________________________________________________________________
13 Considerazioni sullo smaltimento Catalogo europeo dei rifiuti Decisione 2000/532/CE della Commissione del 3 maggio 2000: 08 01 11* Rifiuti della produzione, formulazione, fornitura ed uso e della rimozione di pitture e vernici; pitture e vernici di scarto, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose I rifiuti contrassegnati con un asterisco (*) vanno considerati rifiuti pericolosi ai sensi della direttiva 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi. Contenitori sporchi Raccomandazione I contenitori non debitamente svuotati devono essere smaltiti in conformità alla direttiva 91/689/CEE. __________________________________________________________________
14 Informazioni sul trasporto Trasporto via terra UN 1263, Pitture; smalti e vernici, 3, III, ADR/RID Special provision 640 E Hazard identification number 30 Trasporto via mare UN 1263, PAINT, 3, III N° EMS: F-E, S-E Trasporto per via aerea UN 1263, PAINT, 3, III Altre informazioni "NESSUNA SOSTANZA PERICOLOSA DI CLASSE 3" in imballaggi < 450 l; ADR __________________________________________________________________
15 Prescrizioni Etichettatura in conformità alle prescrizioni del D.Lgs. 14/3/2003 n.65 e del D.M. 7/9/2002. Simbolo di pericolo: Xn Indicazione del pericolo: Nocivo
Il prodotto contiene: n.a. Frasi di rischio R10 Infiammabile. R20/21/22 Nocivo per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione. R66 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. Destinato a uso professionale S23 Non respirare i vapori / gli aerosoli o le nebbie da applicazione a spruzzo. S36/37 Usare indumenti protettivi e guanti adatti. S38 In caso di ventilazione insufficiente, usare un apparecchio respiratorio adatto. Indicazioni in conformità alla direttiva VOC 1999/13/CE (riferito alla forma di consegna del prodotto) Solventi organici volatili: 72 % VOC : 73 % Sostanze CMR volatili : n.a. Sostanze alogenate volatili con etichettatura R40: n.a. Indicazioni sulla direttiva Decopaint 2004/42/CE Sottocategoria come da allegato IIB : n.a. Valore limite per il contenuto di VOC come da allegato IIB : n.a. Prescrizioni nazionali Classe di danneggiamento delle acque: 2 (VwVwS 17.05.1999) (legislazione tedesca) D.P.R. 336/94 Malattie professionali: 025 030 037 038 042 D.P.R. 203 Classe : 3 4 D.Lgs. 25/2 Visita Medica : annuale __________________________________________________________________
16 Altre informazioni Unicamente ad uso di utilizzatori professionali.
La scheda dati di sicurezza corrisponde alla direttiva (CE) N. 1907/2006, allegato II. Le informazioni contenute in questa scheda dati di sicurezza non esulano il destinatario dall'obbligo di eseguire una valutazione del rischio, ai sensi della direttiva 98/24/CE. Testo completo delle frasi R riportate nella sezione 3. R10 Infiammabile. R11 Facilmente infiammabile. R20 Nocivo per inalazione. R20/21 Nocivo per inalazione e contatto con la pelle. R20/21/22 Nocivo per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione. R36/37 Irritante per gli occhi e le vie respiratorie. R36/38 Irritante per gli occhi e la pelle. R38 Irritante per la pelle. R66 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. R67 L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. In caso di sistemi a più componenti prendere in esame le schede di sicurezza di tutti i componenti. Spiegazione delle abbreviazioni: d.n.d. dati non disponibili n.a. non applicabile TLVL Limite per esposizione prolungata - Italia TLVS Limite per esposizione di breve durata - Italia TLVC Valore limite di soglia che non deve essere mai superato __________________________________________________________________
I dati contenuti in questa scheda di sicurezza si basano sulla nostra esperienza e sulle nostre conoscenze attuali e si riferiscono solo ai requisiti di sicurezza del prodotto. I dati non descrivono in alcun
modo le proprietà del prodotto (specifiche di prodotto). Nessuna proprietà, nè idoneità del prodotto per qualsiasi utilizzo specifico, possono essere dedotte dai dati contenuti in questa scheda. E' pertanto responsabilità del cliente del prodotto, assicurarsi che ogni diritto proprietario e ogni normativa vigente vengano osservati.
SCHEDA DI SICUREZZA "PERLATI"
01 Identificazione del preparato e della società Nome del prodotto : PEARL-LACK LOESEMITTELHALTIG Uso previsto : Vernici per carrozzeria Codice prodotto : PL-01-33 Importatore : STREETSTYLECOLOR Str.da Ponterotto snc I - 01037 – Ronciglione (VT) Tel: +39/334/1599584 e-mail: info@streetstylecolor.com Centro Svizzero d'Informazione Tossicologica Tel. 145 Dall'estero: +41/44/2515151 Per ulteriori informazioni contattare: +49/2501/146688 __________________________________________________________________
02 Identificazione dei pericoli Identificazione dei pericoli - Irritante Frasi di rischio - Infiammabile. - Irritante per gli occhi. __________________________________________________________________
03 Composizione/ Informazione sugli ingredienti (in conformità con la direttiva 67/548/CEE) N° CAS N° CE peso % simbolo frasi R 2-butossietanolo 111-76-2 203-905-0 > 1,0 - 2,5 Xn 20/21/22-36/38 2-dimetilaminoetanolo 108-01-0 203-542-8 > 1,0 - 2,5 C 10-20/21/22-34-37 acetato di 1-metil-2-metossietile 108-65-6 203-603-9 > 10,0 - 25,0 Xi 10-36 2,4,7,9-tetrametil-5-decin-4,7-diolo 126-86-3 204-809-1 > 1,0 - 2,5 Xi 36-52/53 nafta (petrolio), alchilata pesante 64741-65-7 265-067-2 > 2,5 - 10,0 Xn 65-66 1-metossi-2-propanolo
107-98-2 203-539-1 > 10,0 - 25,0 - 10 I testi delle frasi R sono riportati nel capitolo 16. __________________________________________________________________
04 Misure di primo soccorso Generali In tutti i casi di dubbio o qualora i sintomi persistano, ricorrere a cure mediche. Nel caso l'infortunato abbia perso conoscenza, non somministrare nulla per bocca. Inalazione Portare il paziente fuori dalla zona pericolosa, tenerlo al caldo e a riposo. Se la respirazione è irregolare o si è fermata, ricorrere alla respirazione artificiale. Chiamare un medico. Nel caso di perdita di coscienza, metterlo in posizione di riposo. Contatto con la pelle Togliersi gli abiti contaminati. Lavare bene le parti interessate con acqua e sapone, sciacquando abbondantemente. Non impiegare diluenti o solventi. Contatto con gli occhi Asportare le lenti a contatto. Tenere aperte le palpebre e risciacquare gli occhi con abbondante acqua fresca e pulita o con una soluzione specifica per il lavaggio degli occhi. Consultare un medico. Ingestione Consultare immediatamente un medico. Mantenere il paziente a riposo. Non provocare il vomito. __________________________________________________________________
05 Misure antincendio Mezzi estinguenti idonei Schiuma (resistente all'alcool), anidride carbonica, polveri, acqua nebulizzata. Impedire che i liquidi di estinzione defluiscano verso fognature o corsi d'acqua. Mezzi estinguenti non idonei Getti d'acqua Pericoli particolari inerenti al preparato, ai suoi prodotti di combustione o alla formazione di gas A causa delle componenti organiche del prodotto, in caso di combustione si forma del fumo nero e denso. L'inalazione di prodotti di decomposizione pericolosi può comportare gravi danni alla salute.
Mezzi di protezione Può risultare necessario l'impiego di un sistema di protezione delle vie respiratorie. Ulteriori avvertenze Raffreddare i recipienti chiusi esposti al fuoco. __________________________________________________________________
06 Misure in caso di fuoriuscita accidentale Misure di precauzione personali Osservare le misure precauzionali riportate ai punti 7 e 8. A causa della presenza di solventi organici, allontanare ogni sorgente di fiamma ed aerare bene l'ambiente. Non inalare le polveri. Misure di precauzione ambientale Impedire che i liquidi di perdita defluiscano verso fognature o corsi d'acqua. Se il prodotto ha contaminato fiumi, laghi o sistemi fognari, informare subito l'autorità competente (autorità di pubblica sicurezza, vigili del fuoco, ecc.). Procedimenti per la bonifica Assorbire il liquido fuoriuscito con materiale assorbente inerte (per esempio sabbia, terra, farina fossile, vermiculite). Riporre il materiale contaminato in recipienti adeguati ed avviarlo allo smaltimento rifiuti in conformità alle norme di legge. Per la pulizia usare preferibilmente detergenti e, possibilmente, evitare l'impiego di solventi. __________________________________________________________________
07 Manipolazione e stoccaggio Manipolazione Manipolazione sicura Evitare la formazione di concentrazioni di vapori infiammabili o esplosivi. Evitare che le concentrazioni dei vapori superino i Limiti di Esposizione Professionale previsti. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi. Non inalare i vapori e gli aerosol. Non inalare la polvere di carteggiatura. Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Per le misure di protezione personale vedere il punto 8. Osservare le norme di igiene e di sicurezza previste dalle leggi vigenti. Qualora delle persone si trovino nella cabina di spruzzo durante la verniciatura, esse devono tenere conto dell'effetto di aerosol e vapori dei solventi anche se non eseguono direttamente le
operazioni. Si raccomanda in questo caso di indossare un apparecchio respiratorio sino a che la concentrazione di vapore solvente non sia scesa al di sotto del valore limite dell'aria. Protezione antincendio ed antiesplosione I vapori sono più pesanti dell'aria e si diffondono radenti al suolo e possono formare miscele esplosive con l'aria. Tenere i recipienti ben chiusi in luogo fresco e ben aerato. Stoccaggio Requisiti degli ambienti di stoccaggio e dei recipienti Tenere i recipienti ben chiusi. Non usare mai la pressione per svuotare i recipienti. Richiudere con cura i contenitori aperti e deporli in posizione verticale per evitare perdite. Vietato fumare. Vietato l'accesso ai non addetti. Stoccaggio con altri materiali Tenere lontano da acidi e basi forti e da agenti ossidanti. Altre note riguardanti lo stoccaggio Conservare sempre in contenitori con caratteristiche che corrispondano al contenitore originale. Osservare le indicazioni sull'etichetta. Conservare in luogo asciutto e ben areato. Proteggere dal calore e dall'esposizione diretta ai raggi solari. Tenere lontano da sorgenti d'ignizione. Temperatura di stoccaggio: d.n.d. Impieghi particolari Informazioni dettagliate a riguardo sono contenute nelle schede tecniche. __________________________________________________________________
08 Controllo dell'esposizione/ protezione individuale Misure tecniche Provvedere ad una buona aerazione tramite aspirazione localizzata o ricambio d'aria generale. Se queste misure non sono sufficienti per mantenere la concentrazione sul posto di lavoro al di sotto dei Limiti di Esposizione Professionale, è obbligatorio indossare un sistema di protezione delle vie respiratorie omologato. Limiti di Esposizione Professionale No CAS Limiti ml/m3 (ppm) mg/m3 1-metossi-2-propanolo 107-98-2 TLVL 100 375 TLVS 150 568 acetato di 1-metil-2-metossietile 108-65-6 TLVL 50 275 TLVS 100 550
2-butossietanolo 111-76-2 TLVL 20 97 Protezione individuale Protezione delle vie respiratorie Quando si verificano concentrazioni superiori ai Limiti di Esposizione Professionale, è obbligatorio indossare un sistema di protezione delle vie respiratorie omologato. La carteggiatura a secco, tagli e/o una saldature autogeni della pellicola di smalto indurita possono portare alla formazione di polveri e/o fumi pericolosi. Laddove possibile, si deve carteggiare facendo uso di acqua. Se l'esposizione a polveri o fumi pericolosi non è evitabile, nonostante la presenza di un impianto locale di aspirazione, è obbligatorio indossare un dispositivo adeguato di protezione per le vie respiratorie. In caso di contatto con aerosol usare la semimaschera di protezione respiratoria A1P2. Protezione delle mani Indossare i guanti di protezione. Allo scopo sono indicati guanti di protezione da sostanze chimiche testati secondo EN 374: ad esempio guanti di gomma butilica Spessore del materiale: = 0,5 mm Ulteriori indicazioni relative al tempo di penetrazione, rivolgersi alla ditta produttrice dei guanti. Le indicazioni si basano sulle informazioni fornite dai produttori di guanti o di materie prime o sui dati relativi alle sostanze contenute nel prodotto. Il guanto di protezione deve essere in ogni caso testato in relazione alle sue proprietà specifiche per ogni posto di lavoro (ad es.: resistenza meccanica, compatibilità dei prodotti, materiale antistatico). Per quel che riguarda l'utilizzo, lo stoccaggio, la cura e la sostituzione dei guanti, attenersi alle istruzioni e alle informazioni fornite dal produttore. In caso di danni o di tracce di usura i guanti devono essere sostituiti immediatamente. Si consiglia l'uso di una crema protettiva. Protezione degli occhi Necessaria in caso di possibile contatto con gli occhi Protezione del corpo Indossare abbigliamento protettivo antistatico ed ignifugo in fibre naturali e/o in fibre sintetiche termostabili. Controllo dell'esposizione ambientale Vedere i punti 7 e 12
09 Caratteristiche chimico-fisiche Stato fisico : liquido Colore : rosso Odore : tipico per il genere Valore del pH : d.n.d. Cambiamento di stato fisico Temp./intervallo di distillazione: d.n.d. Punto/intervallo di fusione : d.n.d. Punto di infiammabilità : >+50 °C ISO 3679 Temperatura di autoaccensione : > 200 °C solvente Limite di esplosività, inferiore : > 35 g/m3 superiore : d.n.d. Tensione di vapore : d.n.d. Densità : 1,200 g/cm3 a 20°C Solubilità : miscibile in acqua Viscosità : >100/6 s a 20°C ISO 2431 __________________________________________________________________
10 Stabilità e reattività Stabile nelle condizioni di stoccaggio e di uso raccomandate (vedi punto 7). Condizioni da evitare Sostanze incompatibili Per evitare reazioni di tipo esotermico, tenere lontano da materiali acidi e alcalini e da agenti ossidanti. Prodotti di decomposizione pericolosi In presenza di elevate temperature, possono formarsi pericolosi prodotti di disintegrazione, come ad esempio fumi, monossido di carbonio, biossido di carbonio, monossidi di azoto, acido cianidrico e isocianati monomerici. __________________________________________________________________
11 Informazioni tossicologiche Non sono disponibili informazioni specifiche sul prodotto in quanto tale. Il prodotto è stato classificato secondo il metodo convenzionale di cui all'art. 3. del D.Lgs 14/3/2003 n.65 e del D.M. 7/9/2002. L'esposizione ai vapori di solventi in concentrazioni superiori ai Limiti di Esposizione Professionale può provocare danni alla salute, quali irritazioni delle mucose e delle vie respiratorie, danni ai reni, al fegato e al sistema nervoso centrale. L'intossicazione può manifestarsi con mal di testa, vertigini,
stanchezza, debolezza muscolare, sonnolenza e, in casi estremi, perdita di conoscenza. L'esposizione prolungata e ripetuata a concentrazioni di solventi al di sopra dei valori limite previsti per il relativo posto di lavoro, può provocare disturbi duraturi al sistema nervoso centrale, quali l'encefalopatia tossica cronica, cambiamenti nel comportamento e diminuzione della memoria. Penetrando nella cute, i solventi possono determinare alcuni degli effetti sopraelencati. Il contatto prolungato o ripetuto con il prodotto causa la rimozione del sebo dell'epidermide e può provocare dermatiti da contatto di tipo non allergico e /o penetrazione cutanea. Il solvente spruzzato negli occhi può provocare irritazione e danni reversibili. __________________________________________________________________
12 Informazioni ecologiche Generali Per il prodotto non sono disponibili risultati dei test di controllo. Il preparato è stato valutato secondo il metodo convenzionale della direttiva 1999/45/CE e non è stato classificato come pericoloso per l'ambiente; Contiene tuttavia sostanze pericolose per l'ambiente. Per informazioni dettagliate vedere il capitolo 3. Non scaricare il prodotto nelle acque né farlo penetrare nella rete fognaria. Persistenza e degradabilità Biodegradabilità dei componenti elencati al punto 3: N. CAS. Metodo di biodegrabilità % controllo 2,4,7,9-tetrametil-5-decin-4,7-diolo 126-86-3 OECD 301 B 5 __________________________________________________________________
13 Considerazioni sullo smaltimento Catalogo europeo dei rifiuti Decisione 2000/532/CE della Commissione del 3 maggio 2000: 08 01 11* Rifiuti della produzione, formulazione, fornitura ed uso e della rimozione di pitture e vernici; pitture e vernici di scarto, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose I rifiuti contrassegnati con un asterisco (*) vanno considerati
rifiuti pericolosi ai sensi della direttiva 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi. Contenitori sporchi Raccomandazione I contenitori non debitamente svuotati devono essere smaltiti in conformità alla direttiva 91/689/CEE. __________________________________________________________________
14 Informazioni sul trasporto Trasporto via terra UN 1263, Pitture; smalti e vernici, 3, III, ADR/RID Special provision 640 E Hazard identification number 30 Trasporto via mare UN 1263, PAINT, 3, III N° EMS: F-E, S-E Trasporto per via aerea UN 1263, PAINT, 3, III Altre informazioni "NESSUNA SOSTANZA PERICOLOSA DI CLASSE 3" in imballaggi < 450 l; ADR __________________________________________________________________
15 Prescrizioni Etichettatura in conformità alle prescrizioni del D.Lgs. 14/3/2003 n.65 e del D.M. 7/9/2002. Simbolo di pericolo: Xi Indicazione del pericolo: Irritante Il prodotto contiene: n.a. Frasi di rischio R10 Infiammabile. R36 Irritante per gli occhi. Destinato a uso professionale S23 Non respirare i vapori / gli aerosoli o le nebbie da applicazione a spruzzo. S38 In caso di ventilazione insufficiente, usare un apparecchio respiratorio adatto. Indicazioni in conformità alla direttiva VOC 1999/13/CE (riferito
alla forma di consegna del prodotto) Solventi organici volatili: 38 % VOC : 39 % Sostanze CMR volatili : 0,2 % - 2-metossi-1-propanolo - acetato di 2-metossipropile (Osservazioni vedi punto 16) Sostanze alogenate volatili con etichettatura R40: n.a. Indicazioni sulla direttiva Decopaint 2004/42/CE Sottocategoria come da allegato IIB : d Valore limite per il contenuto di VOC come da allegato IIB : 420 g/l Contenuto di VOC del prodotto pronto all'uso, ISO 11890 : 419 g/l Prescrizioni nazionali Classe di danneggiamento delle acque: 1 (VwVwS 17.05.1999) (legislazione tedesca) D.P.R. 336/94 Malattie professionali: 025 029 034 038 042 D.P.R. 203 Classe : 3 D.Lgs. 25/2 Visita Medica : annuale __________________________________________________________________
16 Altre informazioni Unicamente ad uso di utilizzatori professionali. La scheda dati di sicurezza corrisponde alla direttiva (CE) N. 1907/2006, allegato II. Le informazioni contenute in questa scheda dati di sicurezza non esulano il destinatario dall'obbligo di eseguire una valutazione del rischio, ai sensi della direttiva 98/24/CE. Testo completo delle frasi R riportate nella sezione 3. R10 Infiammabile. R20/21/22 Nocivo per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione. R34 Provoca ustioni. R36 Irritante per gli occhi. R36/38
Irritante per gli occhi e la pelle. R37 Irritante per le vie respiratorie. R52/53 Nocivo per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. R65 Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione. R66 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. In caso di sistemi a più componenti prendere in esame le schede di sicurezza di tutti i componenti. Spiegazione delle abbreviazioni: d.n.d. dati non disponibili n.a. non applicabile TLVL Limite per esposizione prolungata - Italia TLVS Limite per esposizione di breve durata - Italia TLVC Valore limite di soglia che non deve essere mai superato Osservazioni relative al punto 15; informazioni relative alla direttiva VOC 1999/13/EC: La non conformità tra le sostanze indicate in conformità alla Direttiva VOC e quelle elencate al Capitolo 2 di questa Scheda di Sicurezza sono da ricondurre alle diverse basi legislative cui si riferiscono questi 2 punti. Per la nomenclatura delle sostanze di cui al punto 2 sono determinanti le direttive 91/155/CEE e 1999/45/CE. In queste direttive sono stabiliti limiti per la nomenclatura delle sostanze CMR o delle sostanze con etichettatura R 40, mentre questi limiti non valgono per la direttiva VOC. I dati contenuti in questa scheda di sicurezza si basano sulla nostra esperienza e sulle nostre conoscenze attuali e si riferiscono solo ai requisiti di sicurezza del prodotto. I dati non descrivono in alcun modo le proprietà del prodotto (specifiche di prodotto). Nessuna proprietà, nè idoneità del prodotto per qualsiasi utilizzo specifico, possono essere dedotte dai dati contenuti in questa scheda. E' pertanto responsabilità del cliente del prodotto, assicurarsi che ogni diritto proprietario e ogni normativa vigente vengano osservati.
SCHEDA DI SICUREZZA "CAMELEON A BASE D'ACQUA"
01 Identificazione del preparato e della società Nome del prodotto CAMELEON Wasserbasis Uso previsto Vernici per carrozzeria Codice prodotto : FL/W-01-44 Importatore : STREETSTYLECOLOR Str.da Ponterotto snc I - 01037 – Ronciglione (VT) Tel: +39/334/1599584 e-mail: info@streetstylecolor.com Centro Svizzero d'Informazione Tossicologica Tel. 145 Dall'estero: +41/44/2515151 Per ulteriori informazioni contattare: +49/2501/146688 __________________________________________________________________
02 Identificazione dei pericoli Prodotto non pericoloso in conformità alla direttiva 1999/45/CE. __________________________________________________________________
03 Composizione/ Informazione sugli ingredienti (in conformità con la direttiva 67/548/CEE) n.a. __________________________________________________________________
04 Misure di primo soccorso Generali In tutti i casi di dubbio o qualora i sintomi persistano, ricorrere a cure mediche. Nel caso l'infortunato abbia perso conoscenza, non somministrare nulla per bocca. Inalazione Contatto con la pelle Togliersi gli abiti contaminati. Lavare bene le parti interessate con acqua e sapone, sciacquando abbondantemente. Non impiegare diluenti o solventi. Contatto con gli occhi Asportare le lenti a contatto. Tenere aperte le palpebre e risciacquare gli occhi con abbondante acqua fresca e pulita o con una soluzione specifica per il lavaggio degli occhi. Consultare un medico. Ingestione __________________________________________________________________
05 Misure antincendio Non vi è pericolo d'incendio. Mezzi estinguenti idonei Mezzi estinguenti non idonei Pericoli particolari inerenti al preparato, ai suoi prodotti di combustione o alla formazione di gas Mezzi di protezione Ulteriori avvertenze __________________________________________________________________
06 Misure in caso di fuoriuscita accidentale Misure di precauzione personali Osservare le misure precauzionali riportate ai punti 7 e 8. Misure di precauzione ambientale Impedire che i liquidi di perdita defluiscano verso fognature o corsi d'acqua. Se il prodotto ha contaminato fiumi, laghi o sistemi fognari, informare subito l'autorità competente (autorità di pubblica sicurezza, vigili del fuoco, ecc.). Procedimenti per la bonifica Assorbire il liquido fuoriuscito con materiale assorbente inerte (per esempio sabbia, terra, farina fossile, vermiculite). Riporre il materiale contaminato in recipienti adeguati ed avviarlo allo smaltimento rifiuti in conformità alle norme di legge. Per la pulizia usare preferibilmente detergenti e, possibilmente, evitare l'impiego di solventi. __________________________________________________________________
07 Manipolazione e stoccaggio Manipolazione Protezione antincendio ed antiesplosione Tenere i recipienti ben chiusi in luogo fresco e ben aerato. Stoccaggio Requisiti degli ambienti di stoccaggio e dei recipienti Chiudere accuratamente i contenitori aperti e collocarli in posizione verticale per evitare la fuoriuscita del prodotto. Vietato fumare. Vietato l'accesso alle persone non autorizzate. Stoccaggio con altri materiali Tenere lontano da acidi e basi forti e da agenti ossidanti. Altre note riguardanti lo stoccaggio Temperatura di stoccaggio: d.n.d. Proteggere dal gelo. Impieghi particolari __________________________________________________________________
08 Controllo dell'esposizione/ protezione individuale Misure tecniche Limiti di Esposizione Professionale n.a. Protezione individuale Protezione delle mani Necessaria in caso di contatto ripetuto o prolungato Protezione degli occhi Necessaria in caso di possibile contatto con gli occhi Controllo dell'esposizione ambientale Vedere i punti 7 e 12 __________________________________________________________________
09 Caratteristiche chimico-fisiche Stato fisico : liquido Colore : incolore Odore : tipico per il genere Valore del pH : 6,5 - 7,5 Cambiamento di stato fisico Temp./intervallo di distillazione: d.n.d. Punto/intervallo di fusione : d.n.d. Punto di infiammabilità : n.a. Temperatura di autoaccensione : Limite di esplosività, inferiore : superiore : d.n.d. Tensione di vapore : d.n.d. Densità : 0,999 g/cm3 a 20°C Solubilità : miscibile in acqua Viscosità : <030/3 s a 20°C ISO 2431 __________________________________________________________________
10 Stabilità e reattività Stabile nelle condizioni di stoccaggio e di uso raccomandate (vedi punto 7). Condizioni da evitare Sostanze incompatibili Prodotti di decomposizione pericolosi __________________________________________________________________
11 Informazioni tossicologiche Il prodotto non è stato verificato in quanto tale, ma è stato classificato secondo il metodo convenzionale (per il calcolo si applica il metodo di cui alla direttiva preparati 1999/45/CE).Per ulteriori informazioni consultare il punto 3 ed il punto 15
12 Informazioni ecologiche Generali Non scaricare il prodotto nelle acque né farlo penetrare nella rete fognaria. __________________________________________________________________
13 Considerazioni sullo smaltimento Catalogo europeo dei rifiuti Decisione 2000/532/CE della Commissione del 3 maggio 2000:
08 01 12 Rifiuti della produzione, formulazione, fornitura ed uso e della rimozione di pitture e vernici; pitture e vernici di scarto, diverse da quelle di cui alla voce 08 01 11 Contenitori sporchi Raccomandazione I contenitori non debitamente svuotati devono essere smaltiti in conformità alla direttiva 91/689/CEE. __________________________________________________________________
14 Informazioni sul trasporto Trasporto via terra non è soggetto alle normative (ADR / RID) Trasporto via mare non è soggetto alle normative (IMDG) Trasporto per via aerea non è soggetto alle normative (ICAO-TI / IATA-DGR) Altre informazioni __________________________________________________________________
15 Prescrizioni Etichettatura secondo direttiva 1999/45/CE Non è richiesta etichettatura Indicazioni in conformità alla direttiva VOC 1999/13/CE (riferito alla forma di consegna del prodotto) Solventi organici volatili: n.a. VOC : n.a. Sostanze CMR volatili : n.a. Sostanze alogenate volatili con etichettatura R40: n.a.
Indicazioni sulla direttiva Decopaint 2004/42/CE Sottocategoria come da allegato IIB : n.a. Valore limite per il contenuto di VOC come da allegato IIB : n.a. Prescrizioni nazionali __________________________________________________________________
6 Altre informazioni Unicamente ad uso di utilizzatori professionali. La scheda dati di sicurezza corrisponde alla direttiva (CE) N. 1907/2006, allegato II. Le informazioni contenute in questa scheda dati di sicurezza non esulano il destinatario dall'obbligo di eseguire una valutazione del rischio, ai sensi della direttiva 98/24/CE. Testo completo delle frasi R riportate nella sezione 3. In caso di sistemi a più componenti prendere in esame le schede di sicurezza di tutti i componenti. Spiegazione delle abbreviazioni: d.n.d. dati non disponibili n.a. non applicabile MAK Massima concentrazione sul posto di lavoro - Svizzera MAK-R Valore istantaneo __________________________________________________________________
I dati contenuti in questa scheda di sicurezza si basano sulla nostra esperienza e sulle nostre conoscenze attuali e si riferiscono solo ai requisiti di sicurezza del prodotto. I dati non descrivono in alcun modo le proprietà del prodotto (specifiche di prodotto). Nessuna proprietà, nè idoneità del prodotto per qualsiasi utilizzo specifico, possono essere dedotte dai dati contenuti in questa scheda. E' pertanto responsabilità del cliente del prodotto, assicurarsi che ogni diritto proprietario e ogni normativa vigente vengano osservati.
SCHEDA DI SICUREZZA "TRASPARENTE MS"
01 Identificazione del preparato e della società Nome del prodotto : ACRYL KLARLACK MS LT.1 Uso previsto : Vernici per carrozzeria Codice prodotto : AK-05-28 Importatore : STREETSTYLECOLOR Str.da Ponterotto snc I - 01037 – Ronciglione (VT) Tel: +39/334/1599584 e-mail: info@streetstylecolor.com Centro Svizzero d'Informazione Tossicologica Tel. 145 Dall'estero: +41/44/2515151 Per ulteriori informazioni contattare: +49/2501/146688 __________________________________________________________________
02 Identificazione dei pericoli Identificazione dei pericoli - Irritante - Pericoloso per l'ambiente Frasi di rischio - Infiammabile. - Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle. - Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. - L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. - L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. __________________________________________________________________
03 Composizione/ Informazione sugli ingredienti (in conformità con la direttiva 67/548/CEE) N° CAS N° CE peso % simbolo frasi R xilene (miscela di isomeri) 1330-20-7 215-535-7 > 2,5 - 10,0 Xn 10-20/21-38 etilbenzene 100-41-4 202-849-4 > 1,0 - 2,5 F,Xn 11-20 mesitilene 108-67-8 203-604-4 > 1,0 - 2,5 N,Xi 10-37-51/53 1,2,4,-trimetilbenzene
95-63-6 202-436-9 > 2,5 - 10,0 N,Xn 10-20-36/37/38-51/53 metilisobutilchetone 108-10-1 203-550-1 > 2,5 - 10,0 F,Xn 11-20-36/37-66 n-butil acetato 123-86-4 204-658-1 > 25,0 - 50,0 - 10-66-67 derivato di metile 1,2,2,6,6-pentametile-4-piperidina > 1,0 - 2,5 N,Xi 43-50/53 isopropil benzene 98-82-8 202-704-5 > 0,1 - 1,0 N,Xn 10-37-51/53-65 nafta solvente (petrolio), aromatica leggera 64742-95-6 265-199-0 > 2,5 - 10,0 N,Xn 10-51/53-65-66-67 propionato etilepossido 763-69-9 212-112-9 > 2,5 - 10,0 - 52/53 I testi delle frasi R sono riportati nel capitolo 16. __________________________________________________________________
04 Misure di primo soccorso Generali In tutti i casi di dubbio o qualora i sintomi persistano, ricorrere a cure mediche. Nel caso l'infortunato abbia perso conoscenza, non somministrare nulla per bocca. Inalazione Portare il paziente fuori dalla zona pericolosa, tenerlo al caldo e a riposo. Se la respirazione è irregolare o si è fermata, ricorrere alla respirazione artificiale. Chiamare un medico. Nel caso di perdita di coscienza, metterlo in posizione di riposo. Contatto con la pelle Togliersi gli abiti contaminati. Lavare bene le parti interessate con acqua e sapone, sciacquando abbondantemente. Non impiegare diluenti o solventi. Contatto con gli occhi Asportare le lenti a contatto. Tenere aperte le palpebre e risciacquare gli occhi con abbondante acqua fresca e pulita o con una soluzione specifica per il lavaggio degli occhi. Consultare un medico. Ingestione Consultare immediatamente un medico. Mantenere il paziente a
riposo. Non provocare il vomito. __________________________________________________________________
05 Misure antincendio Mezzi estinguenti idonei Schiuma (resistente all'alcool), anidride carbonica, polveri, acqua nebulizzata. Impedire che i liquidi di estinzione defluiscano verso fognature o corsi d'acqua. Mezzi estinguenti non idonei Getti d'acqua Pericoli particolari inerenti al preparato, ai suoi prodotti di combustione o alla formazione di gas La combustione sviluppa fumi neri e densi. L'inalazione di prodotti di decomposizione pericolosi può comportare gravi danni alla salute. Mezzi di protezione Può risultare necessario l'impiego di un sistema di protezione delle vie respiratorie. Ulteriori avvertenze Raffreddare i recipienti chiusi esposti al fuoco. __________________________________________________________________
06 Misure in caso di fuoriuscita accidentale Misure di precauzione personali Osservare le misure precauzionali riportate ai punti 7 e 8. Allontanare ogni sorgente di fiamma ed aerare bene l'ambiente. Non inalare i vapori. Misure di precauzione ambientale Impedire che i liquidi di perdita defluiscano verso fognature o corsi d'acqua. Se il prodotto ha contaminato fiumi, laghi o sistemi fognari, informare subito l'autorità competente (autorità di pubblica sicurezza, vigili del fuoco, ecc.). Procedimenti per la bonifica Assorbire il liquido fuoriuscito con materiale assorbente inerte (per esempio sabbia, terra, farina fossile, vermiculite). Riporre il materiale contaminato in recipienti adeguati ed avviarlo allo smaltimento rifiuti in conformità alle norme di legge. Per la pulizia usare preferibilmente detergenti e, possibilmente, evitare l'impiego di solventi. __________________________________________________________________
07 Manipolazione e stoccaggio Manipolazione Manipolazione sicura Evitare la formazione di concentrazioni di vapori infiammabili o esplosivi. Evitare che le concentrazioni dei vapori superino i Limiti di Esposizione Professionale previsti. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi. Non inalare i vapori e gli aerosol. Non inalare la polvere di carteggiatura. Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Per le misure di protezione personale vedere il punto 8. Osservare le norme di igiene e di sicurezza previste dalle leggi vigenti. Tenere i recipienti lontano da qualunque sorgente di scintille o di calore e da fiamme vive. Usare attrezzi antiscintilla. Il materiale può caricarsi elettrostaticamente: usare sempre i collegamenti a terra quando lo si trasferisce da un recipiente ad un altro. Collegare a terra anche i recipienti. Si consiglia di usare indumenti e calzature antistatici. Qualora delle persone si trovino nella cabina di spruzzo durante la verniciatura, esse devono tenere conto dell'effetto di aerosol e vapori dei solventi anche se non eseguono direttamente le operazioni. Si raccomanda in questo caso di indossare un apparecchio respiratorio sino a che la concentrazione di vapore solvente non sia scesa al di sotto del valore limite dell'aria. Protezione antincendio ed antiesplosione I vapori sono più pesanti dell'aria e si diffondono radenti al suolo e possono formare miscele esplosive con l'aria. Tenere i recipienti ben chiusi in luogo fresco e ben aerato. Stoccaggio Requisiti degli ambienti di stoccaggio e dei recipienti Gli impianti elettrici devono essere in esecuzione antideflagrante. I pavimenti devono essere del tipo conduttivo ed impermeabili nei confronti dei prodotti immagazzinati. Tenere i recipienti ben chiusi. Non usare mai la pressione per svuotare i recipienti. Richiudere con cura i contenitori aperti e deporli in posizione verticale per evitare perdite. Vietato fumare. Vietato l'accesso ai non addetti. Stoccaggio con altri materiali Tenere lontano da acidi e basi forti e da agenti ossidanti. Altre note riguardanti lo stoccaggio Conservare sempre in contenitori con caratteristiche che corrispondano al contenitore originale. Osservare le indicazioni sull'etichetta. Conservare in luogo asciutto e ben areato.
Proteggere dal calore e dall'esposizione diretta ai raggi solari. Tenere lontano da sorgenti d'ignizione. Temperatura di stoccaggio: 5 - 35 °C Impieghi particolari Informazioni dettagliate a riguardo sono contenute nelle schede tecniche. __________________________________________________________________
08 Controllo dell'esposizione/ protezione individuale Misure tecniche Provvedere ad una buona aerazione tramite aspirazione localizzata o ricambio d'aria generale. Se queste misure non sono sufficienti per mantenere la concentrazione sul posto di lavoro al di sotto dei Limiti di Esposizione Professionale, è obbligatorio indossare un sistema di protezione delle vie respiratorie omologato. Limiti di Esposizione Professionale No CAS Limiti ml/m3 (ppm) mg/m3 1,2,4,-trimetilbenzene 95-63-6 TLVL 20 100 isopropil benzene 98-82-8 TLVL 20 100 TLVS 50 250 etilbenzene 100-41-4 TLVL 100 434 TLVS 125 543 metilisobutilchetone 108-10-1 TLVL 50 205 TLVS 75 307 mesitilene 108-67-8 TLVL 20 100 n-butil acetato 123-86-4 TLVL 150 713 TLVS 200 950 xilene (miscela di isomeri) 1330-20-7 TLVL 100 434 TLVS 150 651 Protezione individuale Protezione delle vie respiratorie Quando si verificano concentrazioni superiori ai Limiti di Esposizione Professionale, è obbligatorio indossare un sistema di protezione delle vie respiratorie omologato. La carteggiatura a secco, tagli e/o una saldature autogeni della
pellicola di smalto indurita possono portare alla formazione di polveri e/o fumi pericolosi. Laddove possibile, si deve carteggiare facendo uso di acqua. Se l'esposizione a polveri o fumi pericolosi non è evitabile, nonostante la presenza di un impianto locale di aspirazione, è obbligatorio indossare un dispositivo adeguato di protezione per le vie respiratorie. In caso di contatto con aerosol usare la semimaschera di protezione respiratoria A1P2. Protezione delle mani Indossare i guanti di protezione. Allo scopo sono indicati guanti di protezione da sostanze chimiche testati secondo EN 374: ad esempio guanti di nitrile Spessore del materiale: = 1,25 mm Ulteriori indicazioni relative al tempo di penetrazione, rivolgersi alla ditta produttrice dei guanti. Le indicazioni si basano sulle informazioni fornite dai produttori di guanti o di materie prime o sui dati relativi alle sostanze contenute nel prodotto. Il guanto di protezione deve essere in ogni caso testato in relazione alle sue proprietà specifiche per ogni posto di lavoro (ad es.: resistenza meccanica, compatibilità dei prodotti, materiale antistatico). Per quel che riguarda l'utilizzo, lo stoccaggio, la cura e la sostituzione dei guanti, attenersi alle istruzioni e alle informazioni fornite dal produttore. In caso di danni o di tracce di usura i guanti devono essere sostituiti immediatamente. Si consiglia l'uso di una crema protettiva. Protezione degli occhi Necessaria in caso di possibile contatto con gli occhi Usare occhiali di protezione a tenuta. Protezione del corpo Indossare abbigliamento protettivo antistatico ed ignifugo in fibre naturali e/o in fibre sintetiche termostabili. Controllo dell'esposizione ambientale Vedere i punti 7 e 12 __________________________________________________________________
09 Caratteristiche chimico-fisiche Stato fisico : liquido Colore : incolore Odore : tipico per il genere
Valore del pH : n.a. Cambiamento di stato fisico Temp./intervallo di distillazione: 116 - 181 °C Punto/intervallo di fusione : d.n.d. Punto di infiammabilità : +032 °C ISO 3679 Temperatura di autoaccensione : > 200 °C solvente Limite di esplosività, inferiore : > 35 g/m3 superiore : d.n.d. Tensione di vapore : 20,0 hPa a 20°C Densità : 0,971 g/cm3 a 20°C Solubilità : non miscibile in acqua Viscosità : >072/4 s a 20°C ISO 2431 __________________________________________________________________
10 Stabilità e reattività Stabile nelle condizioni di stoccaggio e di uso raccomandate (vedi punto 7). Condizioni da evitare Sostanze incompatibili Per evitare reazioni di tipo esotermico, tenere lontano da materiali acidi e alcalini e da agenti ossidanti. Prodotti di decomposizione pericolosi A temperature elevate può dare origine a prodotti di decomposizione pericolosi quali, p.es. monossido di carbonio, anidride carbonica, fumo, ossidi di azoto. __________________________________________________________________
11 Informazioni tossicologiche Non sono disponibili informazioni specifiche sul prodotto in quanto tale. Il prodotto è stato classificato secondo il metodo convenzionale di cui all'art. 3. del D.Lgs 14/3/2003 n.65 e del D.M. 7/9/2002. L'esposizione ai vapori di solventi in concentrazioni superiori ai Limiti di Esposizione Professionale può provocare danni alla salute, quali irritazioni delle mucose e delle vie respiratorie, danni ai reni, al fegato e al sistema nervoso centrale. L'intossicazione può manifestarsi con mal di testa, vertigini, stanchezza, debolezza muscolare, sonnolenza e, in casi estremi, perdita di conoscenza. L'esposizione prolungata e ripetuata a concentrazioni di solventi al di sopra dei valori limite previsti per il relativo posto di lavoro, può provocare disturbi duraturi al sistema nervoso
centrale, quali l'encefalopatia tossica cronica, cambiamenti nel comportamento e diminuzione della memoria. Penetrando nella cute, i solventi possono determinare alcuni degli effetti sopraelencati. Il contatto prolungato o ripetuto con il prodotto causa la rimozione del sebo dell'epidermide e può provocare dermatiti da contatto di tipo non allergico e /o penetrazione cutanea. Il solvente spruzzato negli occhi può provocare irritazione e danni reversibili. __________________________________________________________________
12 Informazioni ecologiche Generali Per il prodotto non sono disponibili risultati dei test di controllo. Il preparato è stato valutato secondo il metodo convenzionale della direttiva 1999/45/CE e classificato in base alle caratteristiche di ecotossicità. Per informazioni dettagliate vedere i capitoli 3 e 15. Non scaricare il prodotto nelle acque né farlo penetrare nella rete fognaria. Persistenza e degradabilità Biodegradabilità dei componenti elencati al punto 3: N. CAS. Metodo di biodegrabilità % controllo mesitilene 108-67-8 OECD 301 A facilmente biodegradabile 1,2,4,-trimetilbenzene 95-63-6 OECD 301 A difficilmente biodegradabile derivato di metile 1,2,2,6,6-pentametile-4-piperidina OECD 301 B mediamente biodegradabile isopropil benzene 98-82-8 OECD 301 A facilmente biodegradabile nafta solvente (petrolio), aromatica leggera 64742-95-6 OECD 301 F 78 propionato etilepossido 763-69-9 OECD 301 A mediamente biodegradabile ______________________________________________________________________ 13 Considerazioni sullo smaltimento Catalogo europeo dei rifiuti Decisione 2000/532/CE della Commissione del 3 maggio 2000: 08 01 11*
Rifiuti della produzione, formulazione, fornitura ed uso e della rimozione di pitture e vernici; pitture e vernici di scarto, contenenti solventi organici o altre sostanze pericolose I rifiuti contrassegnati con un asterisco (*) vanno considerati rifiuti pericolosi ai sensi della direttiva 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi. Contenitori sporchi Raccomandazione I contenitori non debitamente svuotati devono essere smaltiti in conformità alla direttiva 91/689/CEE. __________________________________________________________________
14 Informazioni sul trasporto Trasporto via terra UN 1263, Pitture; smalti e vernici, 3, III, ADR/RID Special provision 640 E Hazard identification number 30 Trasporto via mare UN 1263, PAINT, 3,
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